|
Panico
“Cari miei” si apre con l'unica vera canzone d'amore del disco, interamente giocata sull'ossimoro incanto-panico: l'amore si presenta qui come una sorta di estasi mistica, una contrazione dell'anima. Il panico nasce dall'incapacità di comunicare i proprio sentimenti ("perché ti nascondo che muoio per te"). Ma siccome chi ama ha ceduto completamente le armi a questo incanto e si è abbandonato al sentimento, la musica che poi canta è dolce, culla come una ninna nanna; il pudore nei confronti dei sentimenti porta a sussurrare, più che cantare, le parole della dichiarazione d'amore ("Ora so / ora so / che cos'è quell'incanto"). |
|