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I Lautari raccontano così il loro disco:
“La cittaddedda ‘nfami”. Siamo a Messina, e la città, che per prima si era ribellata all’oppressione borbonica, è vittima di un feroce assedio da parte delle truppe di Ferdinando II (re bomba). Questi tenta di riconquistare l’isola, la quale aveva proclamato l’indipendenza nel 1848, e bombardando ferocemente la città dai forti della Cittadella e del Salvatore, riduce Messina in un cumulo di macerie. I messinesi resistono a lungo invocando il nome del papa Pio IX e della regina delle Due Sicilie, Maria Cristina di Savoia, sposa di Ferdinando II, che morì giovanissima e veniva ricordata per le sue opere di carità. |
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