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La ballata di Ciccio Patata
La canzone più “catanese” che si potesse scrivere. Scenario il Giardino Bellini, che a Catania tutti chiamano “’a villa”, protagonista Ciccio Patata, un uomo grasso perché ghiottissimo di “minnulata”,ovvero la nostra buonissima granita di mandorle. Lui si innamora perdutamente di una donna che incontra casualmente, ma lei aristocratica e perfida lo respinge perché, come diceva Totò: “la casta è casta e va sì rispettata”. Lui si dispera,minaccia il suicidio. Poi si guarda attorno, manda giù un altro pochino di minnulata e grazie a questo nettare portentoso, dimentica tutto e torna alla sua misera vita meravigliosa. |
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