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Atturna
Per i nostri nonni non era molto semplice fare una dichiarazione d’amore ad una ragazza. Se poi i genitori di lei erano contrari, era praticamente impossibile. Un metodo molto diffuso era la serenata , “ ‘a tturna”. Ci si doveva organizzare con dei musicisti ed eventualmente un cantante; bisognava accertarsi che la donna amata fosse in casa; che i genitori fossero già a letto a dormire un sonno profondo, per evitare che il risveglio improvviso dell’avo dissenziente provocasse una scarica di pallettoni sugli incolpevoli suonatori. Ma, soprattutto, bisognava esprimere in pochi secondi tutto il proprio sentimento. E forse per questo motivo le parole delle serenate sono, spesso, puro concentrato d’amore, rime degne di competere con quelle dei più grandi poeti. |
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